Blog di successo? Si può in soli 5 step

blog di successo

Blog di successo: come si fa?

Una domanda da un milione di dollari, che tuttavia in molti ci poniamo. Sul web ci sono moltissimi blog di successo di tutto il mondo, ma la domanda che ci troviamo tutti a porci è sempre la stessa: com’è riuscito Mr X a creare un blog così seguito? Come ha fatto a monetizzarci?

Di questo e molto altro parleremo nell’articolo di oggi, perciò mettetevi comodi e godetevi i nostri consigli su come avviare e gestire un blog di successo!

Ce lo avete richiesti in tantissimi; noi abbiamo sempre a cuore le vostre opinioni, cerchiamo di rispondere a tutti e soddisfare tutte le vostre curiosità (continuate, a scriverci!). Ma se c’è una domanda che potremmo definire evergreen, riguarda la questione blogging.

In passato, abbiamo già affrontato l’argomento, ma ci siamo focalizzati principalmente su come creare un blog. Oltre il lato più strettamente tecnico, ecco che è giunta l’ora di parlare di strategia. Sì, perché una volta imparato come si apre un blog, dovremmo pur pensare di riempirlo!

In nostro soccorso verrà una buona dose di (pazienza) strategia, studio, analisi, misurazione dei risultai, impegno e ovviamente creatività! Un mix di competenze che possono richiede il supporto di team completi; nel caso in cui tu fossi da solo al tuo pc con la tua idea vincente (e magari un gatto assistente) allora avrai proprio bisogno di conoscere i nostri consigli.

Non dilunghiamoci troppo in premesse, ed entriamo quindi nel vivo dell’articolo: scopriamo insieme come avviare un blog di successo!

Come creare un blog di successo: i nostri consigli

# Step 1: Un’analisi preventiva circa la tua nicchia

Partiamo dalle basi. Qualunque sia il tuo campo di azione, esso corrisponde ad una nicchia dove incontrerai più o meno concorrenza, e questo non dipende certo da te.

Tuttavia, potrai gestire la giusta strategia per generare traffico qualificato al tuo sito web tramite il tuo blog e convertirli il clienti paganti.

La domanda che dovrai porti è:

Dove vuoi arrivare con il blog?

Sicuramente, avrai degli obiettivi di business; di conseguenza una strategia a monte è d’obbligo.

Ma come tu vuoi monetizzare con il blog, così anche la concorrenza sta cercando di ottenere lo stesso risultato. Per questo motivo, dicevamo di realizzare un’analisi di mercato prima di aprire il blog, per conoscere bene le dinamiche della nicchia in cui ti andrai a posizionare, così come dovrai indagare sul target cui ti riferisci.

Magari starai pensando “ma io tutte ‘ste cose le ho messe già nel plan!“; non solo repetita iuvant, tieni anche conto che una cosa è la strategia di marketing e un’altra cosa è la strategia di comunicazione, e quest’ultima si basa sulla prima.

Questo significa che prima di aprire un blog dovrai studiare il modo in cui gli altri bloggers competitors stanno comunicando al target. In sostanza, il marketing rende sciacalli, perciò (non copiare!) ma prendi spunto e porta a casa.

#Step 2: scegli un CMS (Content management system) valido

Stiamo parlando della piattaforma web su cui vuoi aprire il blog. Ce ne sono a iosa, e alcuni sono anche gratuiti, ma oltre la questione economica c’è anche il fatto che sono semplici da utilizzare, e perciò non richiedono particolari competenze tecniche/ informatiche che tu e il tuo gatto assistente non possiate raggiungere.

Siccome c’è sempre un ‘ma’, scegliendone avrai altri problemi, tipo una URL non personalizzabile (un vero peccato per la costruzione della tua BRAND Identity), oppure una bella limitazione in fatto di spazio in RAM (e diventa complicato anche gestire i contenuti multimediali), magari i temi sono predefiniti e addio design (vale quanto detto sulla BRAND Identity), e come se tutto questo non bastasse, c’è molta pubblicità infida.

In ogni caso, fra i page builder gratuiti (o comunque a costo bassissimo) migliori cui puoi affidarti, c’è senza dubbio WordPress, su cui potrai personalizzare l’URL, scegliere fra molti temi a disposizione, attivare i plugin disponibili che completano il tuo servizio (noi te ne abbiamo analizzati 49!).

#Step 3: SEO Anaylis

Ok ancora analisi ma, aprendo un blog, devi capire come si posiziona la concorrenza nella SERP di Google, e quali sono le keyword più quotate. In questo caso, un’altra domanda da un milione di dollari sarà: meglio le kw long tail oppure short tail?

Long tail: sono quelle parole chiave composte da almeno 3 termini o più, ad esempio “scarpe da ginnastica da uomo in offerta” restringerà di molto il campo d’azione dello spider di Google rispetto a “scarpe“.

Short tail: di conseguenza, ecco quelle parole chiave composte da un solo termine o tre massimo (comprese di stop words), ad esempio “scarpe” oppure “scarpe da uomo“.

Non c’è una regola aurea, per cui in termini di strategia per ottenere un blog di successo, devi sempre fare capo all’analisi preliminare, per capire come conviene posizionarti, perché molto dipende dalla nicchia e da quanta concorrenza c’è, così come in generale le long tail sono valide soprattutto per obiettivi nel medio- lungo termine e le short nel breve.

#Step 4: Elabora un PED (piano editoriale). Questo discorso di SEO è fondamentale per l’ottimizzazione degli articoli che andrai a scrivere, ma ricordati anche che non possono essere figli del caso, ma guarda po’ la novità, di una strategia.

Premesso che hai analizzato il mercato e la concorrenza, hai capito quali sono i triggers che stuzzicano il tuo target, sei pronto un per elaborare un piano editoriale SEO oriented! Ti servirà per studiare ogni argomento interessante per il tuo target, calendarizzarlo nel tempo (consigliamo di non superare i 3 mesi) e gestire l’intrattenimento del tuo pubblico unendo creatività e tecnicismo.

#Step 5: Stabilisci i KPI (key performance indicator). Tutto quello che ci siamo detti sarà valido in atto solo quando i KPI che ti sarai dato te lo confermeranno. Ad esempio, se ti sei dato come obiettivo quello di incrementare le vendite del 20% nel trimestre estivo grazie all’azione del blog, dovrai monitorare (basta Analitics) se hai ottenuto o no quel risultato, in modo da sapere è una strategia che funziona oppure devi capire dov’è l’intoppo e ripensarla.

Conclusioni

Se l’articolo ti è piaciuto, condividilo dove vuoi e continua nei commenti con altri step per ottenere un blog di successo!

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