Tasso di conversione cos’è? A cosa serve per il proprio sito?

Avere un sito Web ai tempi d’oggi è il desiderio di moltissime persone. Nonostante ciò, rispetto a qualche anno fa, la concorrenza è molta ed è per questo che prima di arrivare a guadagnare una certa somma ci vuole tempo e investimenti. Fatta questa piccola ma doverosa premessa, il tasso di conversione è importantissimo per chi ha un certo tipo di sito. Ma cos’è? Come funziona esattamente? Cerchiamo di capirlo insieme in questa nuova e dettagliata guida che siamo sicuri che prima o poi tornerà utile a tanti di voi.

Tasso di conversione cosa vuol dire? Che cosa è? Ecco tutto ciò che c’è da sapere a riguardo

Entrando nello specifico, per chi ad oggi non ne avesse mai sentito parlare, il tasso di conversione non è altro che un parametro che va ad indicare le percentuale di persone che mettono in atto una determinata azione – cioè, vanno a convertirsi – sul proprio sito o blog.

Essere a conoscenza del valore del tasso di conversione è fondamentale e darà una valida mano a sapere se si sta facendo al meglio o no la propria strategia Marketing.

Facendo un piccolo esempio, cosi che capiate, in un sito di Hotel, il tasso di conversione è la percentuale di lettori che fanno una prenotazione sul sito stesso. Agendo in questo modo, se il sito riceve 2000 visite al giorno e riesce come minimo a generare 20 prenotazioni in quel tot di tempo, avrà raggiunto – conti alla mano – un tasso di conversione pari al 2% e qualcosa in più.

Ci troviamo davanti ad uno dei parametri più importanti per valutare il successo di un sito, perché va ad influire direttamente con lo scopo principale del blog. Non solo, è anche una metrica fondamentale per valutare il funzionamento del proprio blog, perché se il tasso di conversione è una percentuale di lettori molto alta vuol dire che l’esperienza degli utenti sul blog è ben realizzato verso una conversione maggiore.

Tasso di conversione come si calcola?

Calcolare il tasso di conversione contrariamente a quanti pensano è un gioco da ragazzi. Per calcolare il tutto bisogna fare il calcolo riportato qui sotto:

  • Tasso di conversione = numero di conversioni – visite al blog

Cosa si intende per conversione? Si intende l’azione che si vuole fare su un determinato sito, che può essere una semplice registrazione, un acquisto, un download, prenotazioni ecc…

Come aumentare il valore del tasso di conversione?

E’ possibile migliorare in qualsiasi momento il valore del tasso di conversione, prima di tutto però è importante prendersi cura delle Call To Action del proprio blog. Parliamo delle chiamate alle azioni strumento essenziale per guidare ogni lettore a realizzare l’attività che si vuole farle fare. Ma non obbligateli a svolgere molte azioni. Il convertion rate va ad abbassarsi quando gli utenti devono svolgere molte più azioni di quelle che hanno intenzione di fare.

Altro consiglio che ci sentiamo di darvi è quello di ottimizzare la conversione del vostro blog rimuovendo il fastidioso processo di registrazione e mettendo su un ottimo sistema di registrazione automatica direttamente da Google, Facebook ecc… per avere risultati maggiori.

A seguire vi indiciamo anche qualche plugin e tema da usare sul vostro sito o blog

Temi e plugin che non devono mai mancare in un sito

Template

Plugin

  • 1) Yoast SEO
  • 2) BackupBuddy
  • 3) WordPress Backup to Dropbox
  • 4) iThemes Security
  • 5) Anti-Malware Security
  • 6) Akismet
  • 7) Contact Forms & Website Analytics by HubSpot (Leadin)
  • 8) Contact Form 7
  • 9) WP Super Cache
  • 10) WP Maintenance Mode
  • 11) Google Analytics by MonsterInsights
  • 12) BuddyPress
  • 13) Shareaholic
  • 14) Visual Composer per WordPress
  • 15) WP-PostViews
  • 16) Redirection
  • 17) Subscribe To Comments Reloaded
  • 18) Easy Digital Downloads
  • 19) WooCommerce
  • 20) WP-Polls
  • 21) Breadcrumb NavXT
  • 22) Yet Another Related Posts Plugin (YARPP)
  • 23) WordPress Mobile Pack
  • 24) Editorial Calendar
  • 25) JustLanded
  • 26) WP Google Maps
  • 27) Booking Calendar

Conclusioni

Per avere un sito web bisogna innanzitutto essere in possesso di un dominio o hosting. Fra i tanti servizi in circolazione vi consigliamo Securityhost.it che ad oggi ha riscosso un ottimo successo. Un servizio impeccabile che offre non solo sicurezza ma assistenza al top. Perché non provarlo?

Consigliamo anche di dare uno sguardo a quest’altra guida molto interessante se si ha un sito WordPress: Themeforest wordpress quali scegliere? Sono buoni? Creano problemi?

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