Spam: tipologie e come distinguerla

Ogni giorno ritroviamo nella nostra email la famosa SPAM: da email pubblicitarie di prodotti che non ti interessano, ai commenti sul tuo blog con link inopportuni. Ma, diventa lecito domandarsi, cosa significa spam?

Lo spam è una e-mail non richiesta che contiene offerte o materiale promozionale. E’ spesso inviato senza il permesso del mittente e può essere altamente distraente per i destinatari; potrebbe anche farli bloccare nelle loro caselle di posta!
Il termine “spam” è nato originariamente quando la gente usava un’applicazione di registrazione di messaggi telefonici chiamata “Spam”, che permetteva di lasciare chiamate a lunga distanza senza alcun costo – questa pratica è stata poi gradualmente eliminata perché non funzionava più bene sulle caselle vocali, ma invece è diventata nota solo come “spaming”.


Questa parola, sta ad indicare la pubblicità spazzatura inviata tramite messaggi di posta elettronica e in tutti i sistemi di comunicazione digitale.
Parliamo, ovviamente, di messaggistica indesiderata, con contenuti generati automaticamente. Potrebbero anche avere scopi truffaldini.

Origine del termine
Negli anni ’70 c’era uno sketch in cui una cameriera proponeva in continuazione piatti a base di SPAM, un tipo di carne in scatola popolare in Inghilterra nel dopoguerra. L’insistenza della cameriera è stata velocemente collegata all’ ossessionante bombardamento di pubblicità non richiesta che conosciamo noi oggi.

Tipologie

Spam è un acronimo per la frase “spurio, politicamente corretto e/o scorretto” Non si tratta solo di email. Puoi anche ricevere spam nel tuo feed di Facebook o nella timeline di Twitter! La definizione include qualsiasi messaggio non richiesto che promuove prodotti con poca attenzione al suo contenuto, e si applica sia che si parli di pubblicità online (come i banner pubblicitari), sia che si tratti di popup quando si accede ad alcuni siti web o di offerte che appaiono in momenti casuali su social network come LinkedIn.

Vediamo insieme i diversi tipi di pubblicità spazzatura esistenti.

Tipo pubblicitario

Tutti conosciamo le email che offrono prodotti o servizi che non abbiamo mai richiesto.
Questi tipi di pubblicità contengono link per attirare visite su un sito. Talvolta questi link vengono mascherati ovvero ti portano in una pagina che non era quella indicata dal link.
Questo tipo di link si può trovare come commento agli articoli di blog, come post sui social, come risposte ai thread di un forum.

Fortunatamente, WordPress consente di proteggersi dai commenti spam, anche grazie al plugin Akismet che si trova già incluso nell’installazione di WordPress.

Tipo scam


Lo scam è espressamente mirato alla truffa. Riguarda il furto di dati sensibili con lo scopo di trasferire somme di denaro verso conti online.

Tipo phishing

Il phishing è un modo ingannevole per impossessarsi di dati sensibili e password. Questo tipologia di pubblicità ingannevole convince il destinatario ad effettuare un login al sito della propria banca, attraverso mail e pagine web estremamente simili a quelle originali. Il malcapitato, però, anziché effettuare il login, trasferisce, inconsapevolmente, i dati inseriti ai malintenzionati, che avranno accesso al suo conto.

Tipo malware

I malware sono programmi nocivi per il computer, e che possono infettare anche i siti web. Sono inviati via mail come allegato, con l’estensione cambiata da .exe a .pdf o .doc. Talvolta sono presenti link nella mail che portano a siti infetti.

Distinguere la spam dalle newsletter

Ci può capitare di ricevere newsletter alle quali non ci siamo mai iscritti e che consideriamo spam. Tuttavia, bisogna considerare che quando ci iscriviamo a un sito, acconsentiamo all’ invio di email pubblicitarie, che a volte possono provenire anche da terze parti. Di consueguenza è sempre bene controllare a cosa si consente.

Adesso facciamo una distinzione tra spam e newsletter indesiderata.

Lo spam è un messaggio non richiesto, mentre per la newsletter abbiamo dato il nostro consenso.
Ma quali sono le caratteristiche per distinguere un messaggio di spam da una newsletter?

la newsletter ha sempre il link di descrizione, solitamente in fondo alla mail;
le newsletter spesso inseriscono il tuo nome all’ inizio, mentre lo spam introduce il messaggio con un generico “Gentile cliente”;
lo spam è pieno di errori grammaticali e ortografici, mentre la newsletter è più curata.

Posso Aiutarti?