Diventare informatico: quali sono gli step

diventare informatico

Diventare informatico è il sogni di molti giovani. Con lo sviluppo sempre crescente delle nuove tecnologie, la professione informatica è anche molto richiesta, e in termini di domanda/ offerta, il settore informatico offre effettivamente buone prospettive a tutte le menti che decideranno di abbracciare questo campo. Ma quali sono gli step per diventare informatico di professione?

Non stiamo parlando del famoso ‘cugino bravo che se la cava col PC’; parliamo invece di un percorso professionale estremamente interessante quanto impegnativo. Oggi scopriremo insieme quali sono i passaggi necessari per intraprendere la professione. Senza ulteriori indugi, come si diventa informatico nel 2020?

Diventare informatico non è sinonimo di programmazione

Prima di tutto, sfatiamo qualche mito. Si crede sempre che l’informatico sia quella figura mitologica che passa le sue giornate smanettando coi linguaggi di programmazione, ma non è sempre vero. Mi spiace deludervi, ma l’informatica ha molto più a che fare con la matematica in senso stretto; vuol dire che il professionista studierà principalmente il sistema di algoritmo, e gli converrà mantenersi sempre aggiornato in materia, per stare al passo con i continui cambiamenti di sistema. Ciò non vuol dire che un informatico non conosca i linguaggi di programmazione, bensì quest’ultima può essere una sua possibile diramazione.

Ogni università ha il suo percorso di laurea in informatica. Come abbiamo già accennato, le materie di studio non riguardano esclusivamente la programmazione, ma scendono più nel dettaglio dell’analisi matematica e algebrica; vengono approfonditi i fondamentali di statistica e probabilità. E se già dal primo anno si affrontano le basi della programmazione, sarà con la scelta dell’indirizzo di studi che si potranno approfondire -e quindi specializzarsi- in un dato settore specifico, fra cui rientra anche la programmazione.

Normalmente, i percorsi di dividono sostanzialmente in 3 indirizzi di studio:

  • Sistemi
  • Tecnologie informatiche
  • Indirizzo interdisciplinare

Ma senza laurea si può lavorare ugualmente come informatico? La risposta è sì. In generale, è possibile imparare da autodidatta; ci sono molte dispense, cartacee o non, nonché corsi online da seguire privatamente. Ciò che conta nel CV sono le esperienze professionali, l’importate sarà, perciò, fare molte gavetta.

Sarà necessario acquisire le seguenti competenze, e la vostra carriera da informatico spiccherà il volo:

  • Conoscenza dei sistemi binari
  • Differenza fra bit e byte
  • Misurazione unità informatiche
  • Funzionamento sistema operativo

E se la programmazione è il tuo obiettivo, allora non potrai fare a meno di conoscere i social network, o un blog. Non parlo solo dell’utilizzazione ultima delle chat, ma dell’algoritmo (guarda un po’) che esiste dietro. Quando, seduto al tuo bel colloqui di lavoro, il recruiter ti chiederà se conosci i social network, non straniarti; vuole sapere se sai come funzionano gli algoritmi che ne stabiliscono il funzionamento. Esempio al volo, prendiamo i grandi colossi di Facebook e Instagram; funzionano per algoritmo, ma ne hanno due diversi, che ne determinano un andamento diverso. Ma questa è un’altra storia.