Creare un sito web in pochi passaggi

creare un sitoweb

Creare un sito web partendo da zero può sembrare all’apparenza un’operazione complessa. In realtà, è un procedimento fattibile anche per ‘i non tecnici’, e il cui risultato non avrebbe nulla da invidiargli.

Senza indugiare oltre, ecco a voi la guida completa per creare un sito web partendo da zero, e senza essere necessariamente professionisti del settore.

Indice

Perché creare un sito web?

Innanzitutto, chiariamo un concetto fondamentale: oggigiorno, essere presenti online è di vitale importanza. Che si parli di un’azienda o un privato, il discorso non cambia; la presenza sul web in relazione alla propria nicchia aumenta le possibilità di acquisire clienti, restare competitivi sul mercato.

Ciascun business ha le proprie ragioni, e mentre qualcuno scegli di essere online esclusivamente tramite le pagine social, qualcun altro preferisce il sito web; secondo la nostra esperienza, è sempre consigliabile essere raggiungibili in ambo casi, ma si tratta pur sempre di strategie personali, e non entreremo oltre nel merito.

Mettiamo da parte, dunque, le questioni strategiche, e cerchiamo di scoprire insieme quali sono i passaggi per creare un sito web professionale.

Acquistare un dominio per creare un sito web

Per inaugurare un sitoweb serve prima di ogni altra cosa un dominio. Di cosa si tratta? Semplicemente, si tratta del nome dato ad uno spazio su internet: il nome del tuo sito web. Affinché tu abbia un dominio da nominare, ti serve acquistare lo spazio su internet, ecco che parliamo di hosting, ovvero chi offre spazi in internet volti ad ospitare sitiweb.

A sua volta, ogni dominio è composto da più parti. Per intenderci, quando digitiamo qualcosa sul motore di ricerca, il dominio comparirà nella barra degli indirizzi. Il nome del dominio che leggiamo è contenuto nella URL che si compone di Protocollo (https://) + WWW (non più obbligatoria) + Nome dominio.

Protocolli in HTTP e FTP

Parlando di protocolli, facciamo una piccola distinzione fra HTTP e FTP. Si tratta dei caratteri che in informatica servono per trasmettere le informazioni sul web, ma mentre l’HTTP, che è il principale sistema si trasmissione su internet, resta in ascolto delle richieste dei client sulla porta 80, il protocollo FTP sfrutta due connessioni separate per ciò che riguarda i comandi e la gestione dati. Altra differenza, resta in ascolto sulla porta 21 TPC. Lo scambio di questi dati si verifica in due tipi: attivo e passivo

Livelli di dominio

Chiusa premessa intorno ai tipi di protocolli, torniamo al discorso dei domini, e vediamo quali tipologie esistono.

Un dominio può essere di primo, di secondo livello o di terzo livello.

  • Domini di primo livello sono nazionali: (.it; .fr ecc..)
  • Domini di secondo livello sono più generici: (.com; .gov ecc..)
  • Domini di terzo livello sono sottodominiche precedono quello di secondo livello separati da un punto: (in genere i blog)

Ad esempio, ecco per interno un dominio nazionale.

creare un sitoweb

Come si acquista un dominio?

Chiarito cos’è un dominio, ora concentriamoci su come acquistarlo per creare un sito web. Prima di tutto, si deve scegliere l’estensione, ovvero le denominazioni di primo o di secondo livello (.it; .org) che abbiamo menzionato sopra.

Scegliere l’una o l’altra dipende da te; dal tuo target e dagli obiettivi che vuoi ottenere dal sito. Dopodiché, devi controllare la disponibilità del dominio, quindi se già esiste un sito web che si chiama come il tuo.

Fatte tutte queste operazioni, non ti resta che scegliere l’azienda che offre servizi hosting. Sul mercato esistono svariate opzioni. La made in SecurityHost offre 4 tipologie di piani tariffari in base alle tue esigenze.

Scegli il miglior piano di hosting fra:

  • Basic: 14€
  • Standard: 24€
  • Advanced: 35€
  • SEO: 70€

Ogni piano è comunque personalizzabile a 360°; entrando nell’area clienti riservata, sarai tu a scegliere come gestire tutte le configurazioni.

Tipologie di sito web

Il secondo passaggio, compreso cos’è un dominio e acquistato lo spazio, è capire quante tipologie di sito web esistono, e questo dipende da te! Puoi aprire:

  • e-commerce
  • sito web statico
  • sito web dinamico
  • sito web aziendale
  • sito per entertainment
  • sito per portfolio
  • sito istituzionale
  • social network
  • forum di discussioni
  • blog
  • CSM (content management system)

Si potrebbe continuare, ma abbiamo raccolto qui una lista dei più importanti. Ciascun sito web ha le proprie logiche; in questa sede prenderemo ad esempio:

  • I siti dinamici, in relazione al codice PHP
  • I siti web per blog in WordPress
  • I siti web per ecommerce (Woocommerce o Prestashop)

Codice PHP

Il codice PHP è un linguaggio di programmazione in scripting sviluppato per le pagine di siti web dinamici, almeno in origine, poiché attualmente è utilizzato soprattutto per applicazioni web (lato server). Funziona praticamente così: quando facciamo una qualsiasi ricerca in internet, il browser lo richiede al server che ospita il sito web. A sua volta, il server risponde restituendo il file.

Se una delle pagine richieste contiene un codice PHP, dobbiamo aspettare che il server le interpreti prima di restituirle. Sì, esattamente come lo scripting in Java, ma la differenza fra PHP e Java è a chi vengono restituite le informazioni. E se Java is for client, PHP is for server.

Creare un sito web in WordPress

Entriamo ora nel vivo del nostro articolo. Mettiamo in caso tu voglia creare un sito web per gestire un blog. In questo caso, la piattaforma WordPress è la più gettonata. Intuitivo e veloce, sia installare che utilizzare questa piattaforma non è assolutamente difficile. Vediamo insieme come.

Avviata l’installazione, al termine ti comparirà con un template di default. A questo punto, puoi iniziare la personalizzazione di ciascuna pagina, ma attenzione, non commettere l’errore di mandare online il sito non ancora completo. Mentre sei ancora in fase di creazione, non lasciare che Google indicizzi il sito incompleto, ma blocca l’accesso al sito per Google.

Quest’operazione è molto semplice: vai in Bacheca –> Impostazioni –> Lettura –> Scoraggia i motori di ricerca ad effettuare l’indicizzazione di questo sito.

Per bloccare l’accesso agli utenti, dovrai scaricare un plugin che ridarà agli utenti la pagina “sito in manutenzione”.

A questo punto, non ti resta che scegliere il tema che più si addice al tuo Brand; ecco che entra in gioco la strategia. Si tratta di un piano di comunicazione che dovrai aver già stabilito in precedenza, e traslarlo in grafica. Non preoccuparti, però, perché navigare in WordPress non richiede necessariamente un grafico.

Creare un sito web di ecommerce: Woocommerce o Prestashop?

Il settore dell’ecommerce ha subito un’impennata considerevole negli ultimi anni, e per crearne uno, esistono diverse piattaforme. Fra i più gettonati ci sono WooCommerce e Prestashop, di cui analizzeremo le specifiche funzionalità.

WooCommerce

WooCommerce è un plugin di WordPress per lo shop online nato nel 2011. Si tratta di un programma che ha spopolato negli anni perché estremamente semplice da utilizzare e personalizzabile. In più, anche nella sua versione basic free risulta completo.

Questo programma è dotato anche di estensioni per ciò che riguarda le tipologie di prodotti da vendere, fra cui appuntamenti (WooCommerce Bookings) e alcune parti del sito web (WooCommerce Memberships). Ad esempio: hai presente quando navighi su un sito web e ti dice che, magari per continuare la lettura di un articolo, devi acquistarlo? Adesso sai cosa c’è dietro questo meccanismo.

Prestashop

Prestashop non è un plugin, ma un programma a sé di CMS (Content Management System). Nasce quindi interamente per la gestione di ecommerce, sviluppato per motore di template Smarty, comodo perché consente una separazione netta fra grafica, contenuti e programmazione.

Benché il suo utilizzo sia piuttosto intuitivo, richiede in ogni caso la collaborazione fra web designer, in relazione alla gestione dei template di grafica, e lo sviluppatore per il lato programmazione (considera che si tratta di lavorare su files PHP).

Conclusioni

Tirando le somme, abbiamo imparato che creare un sito web non è impossibile, e nella maggior parte dei casi può essere sviluppato anche in autonomia. Si tratta soprattutto di una questione di strategia; il nostro consiglio è di non buttarsi mai a capofitto senza prima aver delineato un progetto di Brand (con tanto di obiettivi).

Se hai trovato utile l nostra guida, scrivicelo nei commenti, e raccontaci del tuo progetto!

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