Testi e immagini nel tuo blog

Anche il materiale visivo e letterario deve far parte di una strategia per ottenere l’obiettivo che hanno tutti i blogger: aumentare le visite.

Ottimizzare un’immagine in chiave SEO

Per ottenere un buon punteggio SEO in termini di qualità generale di una pagina, bisogna avere un buon visual content.

Tutto ciò che riguarda l’aspetto visivo del tuo sito web è fondamentale, perché è il modo prevalente con il quale si comunica online. Se ci pensi bene, pure le lettere sono una rappresentazione visiva di un suono.

I fondamentali elementi di analisi per ottimizzare un’immagine in chiave SEO sono:

  1. Testo alternative.
  2. Nome del file.
  3. Titolo dell’immagine.
  4. Didascalia.

Il testo che circonda l’immagine è utile per il posizionamento, ma non considerare il visual solo come un elemento per aggiungere keyword a volontà.
Usa i campi indicati per dare un’indicazione chiara e contestualizzare lo scatto o la grafica e non per sfruttare l’ennesima occasione per inserire parole chiave nella pagina!

Tipologie di immagini

Esistono due diverse tipologie di immagine che di solito vengono inserite all’interno di un articolo di blog.

La prima è la copertina, ossia l’immagine che presenta un articolo al pubblico, sia sui social media sia sulla home page del blog. 
Questa immagine deve catturare l’attenzione del pubblico e stimolare la sua curiosità ad approfondire.
Insieme al titolo, è uno degli elementi che fa la differenza tra un articolo con un alto tasso di apertura e uno che viene completamente ignorato.

La seconda tipologia consiste invece in tutte quelle immagini che si trovano all’interno di un articolo, incastrate tra una riga di testo e un’altra.
Al contrario della prima, queste immagini devono essere esplicative e di supporto al contenuto, aggiungere valore al testo per migliorare la comprensione da parte di chi legge.

Quali immagini scegliere

Per entrambe le tipologie di immagini, valgono le stesse regole:

  1. utilizzare sempre risorse in alta qualità, autentiche e che non abbiano restrizioni di copyright per l’utilizzo.
  2. prendere in considerazione la velocità di caricamento

Per quanto riguarda il primo punto, scegliete delle immagini da un sito gratuito se non volete incorrere in denunce.

Parlando dell’ultimo punto, Google dà vantaggi alle risorse veloci, ma soprattutto in termini di user experience.
Il motivo è legato alle esigenze che riguardano i tempi di upload.

Con strumenti come lo Speed Test di Google puoi capire come ottimizzare le tue immagini.
Ma se vuoi dare una spinta al blog devi caricare grafiche poco pesanti: devono essere belle da vedere, ma anche leggere.

La dimensione ideale per inserire immagini sul blog? Dipende dal tipo e dal formato che, in linea di massima, rimane sotto i 100 Kb.
E se la tua immagine ideale è troppo grande? Comprimila!
Ci sono varie applicazioni per ridurre il peso delle immagini online, in modo da ottenere un contenuto perfetto per il web.

In quanto al formato, quello consigliato per il web è il JPEG, il primo standard internazionale di compressione dell’immagine digitale. Questo formato si caratterizza per il fatto di essere “Lossy”, ossia con perdita di informazioni. Ciononostante, la qualità delle immagini in JPEG è sufficiente per l’utilizzo che se ne fa sul web, indipendentemente dal dispositivo da cui vi si accede.

Ti consiglio di optare per il formato PNG (“Lossless”, senza perdita di informazioni), soltanto nel caso in cui hai la necessità di caricare immagini con sfondo trasparente.