Le strategie SEO per avere un page ranking migliore

Vuoi avere maggiore visibilità? Vuoi sentirti la risposta per ogni esigenza dei tuoi clienti? Vuoi guadagnare facilmente grazie al posizionamento sui motori di ricerca?
Partiamo da una definizione e poi ti darò 3 strategie!

Cos’è il page ranking?

E’ la classifica dei risultati rispetto ad una determinata query, ovvero richiesta.
Quando inseriamo una keyword, il motore di ricerca restituisce una SERP di risultati ordinati in base alla pertinenza dei documenti indicizzati rispetto a tale parola chiave.
Ranking è inoltre sinonimo di posizionamento (vedi), in ambito SEO si dice “fattore di ranking” un qualunque elemento, interno o esterno al sito, che influenza la posizione in classifica.

Nei seguenti punti, ti insegnerò i migliori accorgimenti per un page ranking migliore!

Migliora il design

L’aspetto visivo di una pagina è essenziale perché rappresenta la prima impressione sul tuo sito.
Le emozioni di un lettore influenzano il 70 percento delle sue scelte.
Per questo motivo, se vuoi che continui ad interessarsi dei tuoi contenuti, devi dare un’idea positiva.

Poca armonia tra forme e colori può dare un’immagine poco professionale di te o farti sembrare noioso.

Il design perfetto deve sorprendere, combinarsi bene con il testo ed esprimere originalità!
Le pagine così ricevono più clic perché sono più visitate e gli utenti rimangono più a lungo. E le pagine più cliccate, ricevono più condivisioni e visite. E’ un circolo virtuoso!

Sfrutta il search console

È una nuova interfaccia che sostituisce l’ormai affezionato “Google Webmaster Tools” e consiste in un insieme di strumenti e risorse per aiutare proprietari di siti web, webmasters, web marketers e professionisti SEO a monitorare le prestazioni di un sito web nell’indice di ricerca di Google.

È completamente gratuito ed è incredibilmente facile da utilizzare per chiunque ne sia in possesso.

Questo strumento ti dà la possibilità di vedere in anteprima come il tuo sito potrebbe apparire nel motore di ricerca e di comprendere come è impostato, attraverso la “Search Appearance”.
Puoi quindi notare la presenza di meta descriptions o titoli duplicati, i quali possono ostacolare il posizionamento del tuo sito su Google.

Dopodiché è possibile verificare per quali parole chiave il tuo sito appare, la relativa affluenza di utenti e la percentuale di clic.

La terza funzione è rappresentata dal controllo dello stato di indicizzazione, grazie al quale puoi accertarti che tutte le pagine del tuo sito siano incluse nell’indice di ricerca di Google.
Può capitare spesso che molti URL non lo siano a causa di contenuti duplicati o di presenza di contenuti per adulti che Google tende a non considerare.

Inoltre, la Search Console ti dà la possibilità di analizzare i dati e le metriche del tuo sito per gli ultimi 18 mesi e non più solamente per 90 giorni.

Usa i link giusti

Un altro trucco per il posizionamento su Google è il link building.
L’autorevolezza di un sito è un criterio fondamentale con cui il motore di ricerca sceglie di posizionarti in una certa posizione della SERP, ovvero le pagine visualizzate dagli utenti a seguito di una ricerca su Google o altro motore.

Per essere primi su Google è fondamentale imparare a gestire i link interni ed i link provenienti da siti esterni (backlink).

L’home page di un sito è spesso la pagina che attira più link, ed è quindi la pagina più popolare del sito.

Una buona strategia SEO è ridistribuire l’autorità della tua homepage verso le pagine più importanti, quelle da posizionare.
Quindi ti conviene aggiungere i link dei tuoi prodotti migliori all’interno della tua homepage!