Come scegliere il nome del tuo dominio

Il Naming è l’attività con la quale si assegna un nome ad un prodotto, un brand o, in generale, a un progetto online come un sito o un blog.
Si tratta di un processo cruciale per il tuo successo sul web, perciò è carico di implicazioni non trascurabili.

Il nostro nome ci identifica, peccato solo che non ce lo scegliamo noi!
Allo stesso modo, il nome del tuo indirizzo https non è del tutto libero da alcune strategie, fondamentali per posizionarsi sul web.

Ecco alcuni consigli:

1)USA UN TOOL

L’operazione del naming può essere facilitata da uno strumento: il generatore di nomi dominio in italiano, che avverte se la tua idea sull’indirizzo è stata già usata e ti propone delle piccole modifiche.

2)LA SEO

Per questa volta possiamo lasciare da parte la logica SEO.
Puoi scegliere di ignorare le keyword, compensando con la presenza di una URL SEO friendly, ovvero di un indirizzo che in qualche modo descriva il contenuto della pagina.

Mi preme sottolineare che avere lo stesso nome per il sito e per il dominio è comunque molto importante, ed ha una forte valenza per chi si occupa di web marketing, anche perché quando le persone pensano a un sito, lo fanno a partire dal nome.

3)UN NOME IDENTIFICATIVO

L’unica regola che ti consiglio di seguire è quella di scegliere un nome che faccia intuire qual è il tema che tratti nel tuo blog o l’idea ispirante, in modo che le persone si ricordino più facilmente di te.

Altrimenti ci sono altre strade secondarie:
A)il tuo nome e cognome, perfetto in ottica personal branding
B)il tuo soprannome
C)il blending, un originale neologismo creato dalla fusione di più parole
D)una promessa, che possiamo chiamare la “mission” del tuo sito
E)un altro nome creativo che evochi un tuo gusto personale

Ma soprattutto: non copiare MAI il nome di un altro blog!

4)GIOCA FACILE

Sceglilo facile da leggere, facile da capire e breve (max 3-4 parole).
Con queste caratteristiche, il tuo indirizzo sarà facile da trovare, da ricordare e da riconoscere. Non dimentichiamo l’importanza del passaparola!

5)VALUTA I COMPETITORS

Se molti utilizzano il nome del brand come nome di dominio, meglio non uscire molto dagli schemi per fare gli originali.
I clienti potrebbero essere disorientati e scegliere il nostro concorrente perché lo trovano più affidabile.

6)SCELTA DELL’ESTENSIONE

Varia a seconda dei tuoi obiettivi aziendali.
I siti eCommerce spesso utilizzano domini .com per dare un’impronta più internazionale.
D’altro canto, gli utenti italiani si sentono a casa quando visitano un sito .it.

Nel caso tu voglia lavorare in un determinato mercato estero, sarebbe preferibile usare l’estensione del paese stesso: ad esempio scegliere il .es per i siti spagnoli.

Il suggerimento più furbo però è questo: se non hai problemi di budget, usa diverse estensioni associate allo stesso nome di dominio e punta solo su una di quelle.
Per esempio, crea nomedominio.it, nomedominio.com e nomedominio.net pur mantenendo attivo un solo sito.

7)EVITA I TRATTINI E LA PUNTEGGIATURA

Chiocciole, trattini, virgole, numeri: il rischio è che gli utenti si dimentichino di inserirli quando ti cercano oppure il fatto che risulti loro più complicata la digitazione da dispositivi mobili.

A volte però, usare i trattini è necessario se il tuo dominio non è più disponibile.

I numeri, invece, confondono: hai sempre l’imbarazzo perché non sai se scriverli in cifre o in lettere.

8) ACQUISTA TUTTE LE SUE VARIANTI

Se hai scelto un dominio dal nome unico, devi difenderlo!
Se qualcuno crea un dominio anche solo vagamente simile al suo, rischi di perdere parte del tuo traffico dati .
Quindi ti consiglio di acquistare tutte le varianti di quel nome e tutte le estensioni, in modo da bloccare le strade di accesso alla tua nicchia ad altri potenziali contendenti.

Sempre se hai un nome unico che non vuoi che venga usato da altri, assicurati di registrare subito il trademark del tuo sito.


Ti auguro il maggior successo possibile! Alla prossima!